
Fabio R. Araujo - 2007
L'acqua del
mare si leverà sopra l' alte cime de' monti verso il cielo e ricaderà sopra
alle abitazione delli omini.
Vedrassi
voltare la terra sotto sopra, e risguardare li oppositi emisperii e scoprire le
spilonche a ferocissimi animali.
Verrà di
verso il cielo che trasmuterà gran parte dell'Africa, che si mostra a esso
cielo in verso l'Europa, e quella di Europa in verso l'Africa, e quelle delle
provincie si mischieranno insieme con gran revoluzione.
Vedrassi tutti
li elementi insieme misti con grande revoluzione, transcorrere ora inverso il
centro del mondo, ora inverso il cielo, e quando dalle parti meridianali
scorreran con furia inverso il freddo settantrione, a[l]cu[n]a volta
dall'oriente inverso l'occidente, e così di questo in quell'altro emisperio.
Trovato originariamente nei suoi codici, pubblicato nel libro Aforismi, novelle e profezie ed altri libri in italiano
“‘Il
Re del Mondo apparirà dinanzi a tutti gli uomini quando per lui sarà venuto il
momento di guidare tutti i buoni nella guerra contro i malvagi. Ma questo tempo
non è ancora venuto. I più malvagi dell’umanità non sono ancora nati’.
Ora, questa è la ripetizione di um tema tradizionale noto anche in Occidente
fin dal Medioevo, il quale conobbe infatti il tema di um sovrano ‘mai morto’
che, venuti i tempi, uscendo da uma sede invisibile in un monte, riapparirà com
i suoi fedeli per combattere l’ultima battaglia’”.
OSSENDOWISKI, Ferdinand A. Bestie, Uomini, Dei (Beasts, Men and Gods). Il mistero Del Re del Mondo. Roma: Edizioni Mediterranee, 2000